Quali sono i provvedimenti cautelari anticipatori?

Quali sono i provvedimenti cautelari anticipatori?

Nel secondo caso il provvedimento cautelare, detto anticipatorio, mira a evitare che il soggetto titolare del diritto permanga in uno stato di insoddisfazione, in quanto è la stessa permanenza in tale stato, che produce un danno successivamente non riparabile. …

Che cos’è il reclamo cautelare?

Contro l’ordinanza (1) con la quale è stato concesso o negato il provvedimento cautelare è ammesso reclamo (2) nel termine perentorio di quindici giorni dalla pronuncia in udienza ovvero dalla comunicazione o dalla notificazione se anteriore (3).

Quando la convocazione della controparte potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento?

Quando la convocazione della controparte potrebbe pregiudicare l’attuazione del provvedimento, provvede con decreto motivato assunte ove occorra sommarie informazioni. A tale udienza, il giudice, con ordinanza, conferma, modifica o revoca i provvedimenti emanati con decreto.

Chi dichiara l inefficacia del provvedimento cautelare?

(4) La norma prevede che il giudice rispetti il principio del contraddittorio poiché gli impone di convocare le parti prima di pronunciare l’ordinanza con cui dichiarare l’inefficacia del provvedimento cautelare. Inoltre, si precisa che possono essere adottate nuove misure cautelari.

Quali sono i procedimenti cautelari?

I procedimenti cautelari sono diretti ad assicurare il risultato dei procedimenti di cognizione o di esecuzione, svolgendo, pertanto, una funzione strumentale.

Quali sono le misure cautelari?

Le misure cautelari sono provvedimenti che, al ricorrere di determinati requisiti, anticipano la probabile decisione finale del giudice. In buona sostanza, il procedimento cautelare termina con un provvedimento giudiziario con cui si cerca di tutelare fin da subito la situazione giuridica per la quale si invoca tutela.

Come può essere riproposta l’istanza cautelare?

In via generale l’istanza cautelare rigettata non può essere riproposta, salvo che il rigetto derivi da ragioni di incompetenza. In tutti gli altri casi, infatti, affinché la riproposizione sia ammissibile è necessario che si verifichino mutamenti nelle circostanze o vengano dedotte nuove ragioni di fatto o di diritto.

Quanto dura l’ordinanza di accoglimento della domanda cautelare?

La legge [1] dice che l’ordinanza di accoglimento della domanda cautelare, se emanata prima dell’inizio della causa vera e propria, produce i suoi effetti per sessanta giorni, entro i quali la parte interessata deve dare l’avvio al processo di merito.